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L'Eccellenza | Il Laboratorio Orafo

Il Diamante


La caratteristica che rende il diamante unico fra tutte le pietre è la durezza, di 140 volte maggiore dello zaffiro e del rubino. Tuttavia gli spigoli devono essere tenuti al riparo da urti in fase di incastonatura. Generalmente il diamante non è aggredibile da agenti chimici, ma il contatto con l’alta temperatura della fiamma da saldatura è causa di figure di corrosione. I giacimenti più importanti sono in Africa, Asia, Australia e America. 
Nella scelta di un diamante sono quattro i parametri da tenere in considerazione assieme alla fiducia riposta nel nostro laboratorio che seleziona uno ad uno i diamanti che poi incastona in gioielli unici o che riserva alla vendita a gemma. L’ autenticità di ogni nostro diamante è certificata e garantita dal rilascio di un certificato che ne attesta la legittimità del possesso, la qualità e le caratteristiche principali. Color: il diamante ha molteplici varianti di colore. I più diffusi sono quelli dalle tonalità giallastre, classificate solitamente insieme ai diamanti incolore; i colori definiti fancy, molto rari e valutati a pezzo, hanno tinte decise sui toni del verde, rosso, blu, bruno, giallo, nero e porpora. Il colore è stato codificato con l’accordo internazionale yellow series e in seguito diverse istituzioni tra cui l’ International Diamond Council hanno apportato il loro contributo per migliorare le linee di riferimento di questo parametro.

Come si valuta un diamante >>

COLOR SCALE:

COLORLESS

NEAR COLORLESS

FAINT

VERY LIGHT

LIGHT

FANCY COLOR

D

E

F

G

H

I

J

K

L

M

N

O

P

Q

R

S

T

U

V

W

X

Y

Z

Clarity:

caratteristiche interne (purezza). Il livello di perfezione interna del diamante faccettato è determinata dalla presenza di minerali e fratture definiti inclusioni. I diamanti tagliati che non presentano alcuna inclusione visibile da occhio esperto a 10 ingrandimenti sono esenti da caratteristiche interne ( livello massimo di purezza, corrispondente alle pietre più rare e costose). Le imperfezioni visibili a ingrandimenti maggiori non vengono considerate ai fini della classificazione.

CLASSIFICAZIONE GIA:


FLAWLESS/INTERNALLY FLAWLESS

VERY VERY SLIGHTLY INCLUDED

VERY SLIGHTLY INCLUDED

SLIGHTLY INCLUDED

INCLUDED

VVS1

VVS2

VS1

VS2

SI1

SI2

I1-P1

I2-P2

I3-P3

Cut:

taglio Utilizzato comunemente con riferimento sia alla forma di una pietra (rotonda, a goccia, ovale, ecc.) che alle proporzioni di taglio (le esatte proporzioni geometriche secondo le quali viene tagliato un diamante). Le proporzioni di una pietra sono il parametro più importante per valutare lo scintillio di un diamante, indipendentemente dalla sua forma.

Taglio rotondo a brillante

Taglio ovale

Marquise

Taglio a cuore

Taglio a smeraldo

Taglio a goccia

Taglio a quadrato



Carat:

Carato (peso)
Unità di peso dei diamanti. È equivalente a 200 milligrammi o 1/5 di grammo. Tanto tempo fa in India si utilizzavano i semi del frutto del carrubo per misurare il peso delle gemme, per la rara proprietà di tali semi di avere tutti lo stesso peso. Oggi si pensa che la parola “carato” sia derivata da “carrubo”. Poiché sono sempre più rari, i diamanti più grossi costano molto di più delle pietre più piccole.

Rubino Zaffiro e Smeraldo


Rubino:

il colore rosso da cui deriva il nome di questa pietra può variare notevolmente anche per le pietre estratte nello stesso giacimento. La zona geografica di estrazione non può quindi essere associata a determinate tinte cromatiche. Per questa ragione definire il colore come rubino birmano o rubino siamese non è più significativo. Il rosso determinato dalla presenza di cromo non è sempre distribuito in modo omogeneo è ciò influisce sulla qualità complessiva della gemma. Rubini dalle caratteristiche cromatiche poco pregiate vengono migliorati attraverso un trattamento termico. La durezza del rubino è di 9 sulla scala di Mhos quindi molto vicina al diamante. La presenza di inclusioni non rappresenta un abbassamento della qualità, diventando in molte occasioni la testimonianza dell’origine naturale e non sintetica della gemma. Reperire rubini di grandi dimensioni è molto raro e per questa ragione a parità di caratteristiche, un rubino di notevoli dimensioni può essere più prezioso di un diamante. I giacimenti più produttivi si collocano in Myanmar, Thailandia, Sri Lanka, Tanzania e Madagascar.

Zaffiro:

il termine zaffiro è esclusivo per la tinte blu e azzurrate, mentre per le altre colorazioni si usa il termine corindone con la specifica del colore in esame. Ogni tinta ha i propri elementi che determinano la tonalità di colore: ferro e titanio per il blu; il vanadio per il viola; il ferro, cromo e vanadio per le tinte arancio; cromo per le colorazioni rosa. Mediante riscaldamento a 1700-1800°C i corindoni opachi diventano zaffiri blu luminosi e stabili. La durezza sulla scala di Mhos è uguale a quella del rubino. I maggiori giacimenti dal punto di vista economico si trovano in Australia, Myanmar; Sri Lanka, Thailandia, Madagascar.

Smeraldo:

lo smeraldo è la varietà di berillo più pregiata. La colorazione verde, esclusiva di questa gemma è dovuta alla presenza di cromo. Lo smeraldo è una gemma molto stabile sia al calore che alla luce. Il suo aspetto è generalmente vitreo o traslucido (effetto giardino) in presenza di inclusioni che se non eccessive non compromettono la qualità della pietra. Ogni giacimento produce smeraldi con specifiche peculiarità: densità, indice di rifrazione, birifrangenza. La durezza compresa fra 7,5-8 (scala di Mohs ) riserva allo smeraldo una certa fragilità.I giacimenti Colombiani sono i più sigificativi assieme a Brasile, India e Madagascar.

Semipreziose


Il numero molto vasto delle pietre di colore che rientrano sotto questa categoria, viene classificato qualitativamente con il sistema di classificazione del Gemmological Institute of America che si basa su Colore , Tinta, Tono e Saturazione. In particolare il tono che rappresenta l’intensità di chiaro/scuro del colore esaminato, si valuta da 0 a 10; per una classificazione ottimale il valore dovrebbe collocarsi su posizioni mediane. La saturazione rappresenta l’intensità del colore; valori più alti indicano una maggiore qualità della gemma. Altre caratteristiche che concorrono al pregio di certe pietre sono la durevolezza, la collocazione sulla scala di Mohs (durezza), la caratura, la purezza, il taglio e la rarità. Il nostro laboratorio include vari tipi di gemme semipreziose tra cui acqua marina, tsavorite, ametista, peridoto, quarzo citrino, tormalina, kunzite, tanzanite, spinello, morganite e molto altre gemme rare e introvabili.
Gemme preziose e semipreziose

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